Il Conto Termico presenta delle novità per le Pubbliche Amministrazioni. Questo è un incentivo previsto per PA, imprese e privati. 
Un’opportunità di cui si parla poco ma che vale davvero la pena di essere colta.  Sono state introdotte delle novità interessanti e poco “pubblicizzate” 
Facciamo un approfondimento sull’argomento!

Conto Termico maggiorato per scuole ed ospedali
Il Conto Termico presenta delle novità per le Pubbliche Amministrazioni con l’approvazione dell’articolo 48-ter riguardante gli “Interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di incremento dell’efficienza energetica di piccole dimensioni” prevede che gli interventi previsti dal “Conto Termico” (Dm 16 febbraio 2016) sono incentivabili per il 100% delle spese ammissibili, qualora realizzati su edifici pubblici adibiti ad uso scolastico e su edifici di strutture ospedaliere del Servizio sanitario nazionale.

Interventi previsti per la Pubblica Amministrazione
Tutti gli interventi previsti dal Conto Termico sono maggiorati del 100% e variano a seconda del soggetto richiedente.
Gli interventi previsti per la Pubblica Amministrazione: 
 – Coibentazione 
 – Infissi 
 – Caldaie a condensazione
 – Sistemi di schermature e/o ombreggiamento
 – nZEB “EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO” 
 – Sistemi efficienti di illuminazione
 – Building automation 
 – Pompe di calore
 – Caldaie e stufe a biomasse
 – Solare termico
 – Scalda acqua a pompa di calore 
 – Impianti ibridi a pompa di calore

Intervento 1.F – Sistemi efficienti di illuminazione:
Fra gli interventi più richiesti nella Pubblica Amministrazione c’è quello del Relamping, rientrante nei sistemi efficienti di illuminazione. 
Questo prevede la sostituzione di tutte le lampade ad alto consumo energetico con LED o lampade ad alta efficienza con dei requisiti specifici. 

Limiti di spesa: 
Lampade ad alta efficienza
Cmax=15 €/m²
Imax, Incentivo massimo 30.000€
LED
Cmax=35 €/m²
Imax, Incentivo massimo 70.000 € 
Copertura fino al 40% del costo sostenuto. 

Decreto Cura Italia (art. 48-ter della L. 126/2020) = Copertura fino al 100%
Edifici scolastici, individuati dalla categoria catastale B.5 
Case di cura e ospedali, individuati dalla categoria catastale B.2 

Entriamo nel pratico con un esempio: 
Spesa per relamping con LED (S=30.000 €) per una scuola di superficie illuminata pari a Sint= 1200 m² (C=25 €/m²)
Incentivo per interventi su edifici di categoria diversa da B/5 e B/2: I=40%*C*Sint=12.000 €
Incentivo a seguito del Decreto Cura Italia (art. 48-ter della L. 126/2020): I=100%*C*Sint=30.000 € 

Referenza pratica
Audit Energetico e richiesta degli incentivi statali (Conto Termico 2.0) relativi agli interventi di efficientamento energetico che il Comune di Robbio (PV) ha previsto di fare presso l’edificio Asilo Nido, la pagina dedicata all’intervento: https://coesaenergy.it/realizzazioni/conto-termico-e-audit-energetico-scuola-asilo-nido/

Richiedi il nostro intervento: 
Noi di COESA Energy moltiplichiamo le opportunità per conseguire efficienza energetica e risparmio attraverso il Conto Termico per la pubblica amministrazione.
La nostra consulenza permette di impostare strategicamente la progettazione e la realizzazione di progetti di efficienza. 
Il Conto Termico per la pubblica amministrazione e tutti gli aggiornamenti normativi sono una delle aree di competenza di Coesa Energy.
https://coesaenergy.it/pubblica-amministrazione/conto-termico-per-la-pubblica-amministrazione/  
https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico