Bando Energie Rinnovabili nelle Imprese Piemonte 2026: guida completa per accedere agli incentivi FESR

La soluzione concreta al rincaro energetico.

Se gestisci un’impresa in Piemonte e il costo dell’energia continua a erodere i tuoi margini, il Bando Energie Rinnovabili nelle Imprese 2026 della Regione Piemonte è probabilmente la misura più conveniente disponibile in questo momento; niente “sostenibilità generica” ma uno strumento a sportello, gestito da Finpiemonte S.p.A per conto della Regione Piemonte, con risorse residue pari a 12,2 milioni di euro e domande valutate in ordine cronologico.

Ma come sempre con i fondi la finestra è stretta, i documenti sono tanti e chi non si muove per tempo rischia di arrivare a sportello chiuso; chi ha un progetto tecnicamente pronto, coerente con i consumi aziendali e documentato bene ha un vantaggio concreto.

Questa guida di diciamo subito se il bando è adatto alla tua impresa, cosa finanzia davvero, e come assicurarlo.

Cosa finanzia il Bando Energie Rinnovabili Imprese Piemonte 2026

Il bando sostiene investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili secondo il Programma Regionale FESR Piemonte 2021–2027; gli obiettivi sono riduzione di emizzioni e aumento della competitività del sistema produttivo regionale.
Sono finanziabili 5 famiglie di intervento:

  • impianti fotovoltaici industriali per produzione di energia elettrica da fonte solare, su coperture di edifici esistenti o a terra su aree non agricole;
  • impianti termici da fonti rinnovabili, incluse pompe di calore, geotermia, solare termico e biomassa nei casi ammessi;
  • cogenerazione ad alto rendimento alimentata da fonti rinnovabili, con qualificazione CAR;
  • produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile;
  • sistemi di accumulo, purché collegati direttamente a un impianto rinnovabile e alimentati per almeno il 75% annuo dall’energia prodotta da quell’impianto.

Per le imprese che cercano soluzioni a energie rinnovabili in Piemonte e annessi contributi fotovoltaico imprese Piemonte, è la risposta attesa da tempo.

Attenzione però: per applicare i finanziamenti energia rinnovabili imprese e le agevolazioni energia imprese Piemonte il progetto deve essere dimensionato sui consumi reali dell’impresa, non sulla massima potenza installabile.

    Per capire subito quale tipo di fotovoltaico integra meglio gli incentivi in Piemonte puoi leggere la

    Guida sul fotovoltaico in Piemonte 2026 oppure visitare la nostra pagina dedicata alle imprese.

    Imprese beneficiarie dell’incentivo

    Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e le Grandi Imprese con sede operativa in Piemonte, come:

    • imprese manifatturiere con consumi elettrici diurni elevati e superfici disponibili per fotovoltaico;
    • aziende con fabbisogni termici rilevanti, in cui pompe di calore e impianti termici da rinnovabili fanno la differenza;
    • imprese con profili di consumo continui e processi produttivi che possono valorizzare cogenerazione o soluzioni più complesse.
    Impianto solare su tetto dell'azienda Olimac

    Fondo perduto, Finanziamento ed ESL

    Il bando può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, ma non significa che il 100% sia fondo perduto.
    L’agevolazione è composta da 2 elementi:

    • finanziamento agevolato, erogato tramite banca convenzionata, con quota pubblica pari al 70% a tasso zero e quota bancaria;
    • contributo a fondo perduto, variabile in base alla dimensione dell’impresa.

    Vediamole nel dettaglio di seguito.

    Fondo perduto energie rinnovabili Piemonte: quota massima

    Il contributo a fondo perduto viene riconosciuto a progetto concluso, dopo la rendicontazione e i controlli sulle spese ammissibili.
    Il finanziamento, invece, viene erogato in un’unica soluzione tramite la banca convenzionata, dopo autorizzazione di Finpiemonte.

    Finanziamento: almeno del 70%

    Importo investimento Durata finanziamento Preammortamento facoltativo
    Fino a 1.000.000 euro
     60 mesi
    6 mesi
    Da 1.000.000 a 2.000.000 euro
    72 mesi
    12 mesi
    Oltre 2.000.000 euro 84 mesi
    12 mesi

     

    Contributo a fondo perduto massimo: fino al 30%

    Range d’investimento richiesto: 50.000 – 3.000.000 €

    Finanziamento: almeno del 80%

    Importo investimento Durata finanziamento Preammortamento facoltativo
    Fino a 1.000.000 euro
     60 mesi
    6 mesi
    Da 1.000.000 a 2.000.000 euro
    72 mesi
    12 mesi
    Oltre 2.000.000 euro 84 mesi
    12 mesi

     

    Contributo a fondo perduto massimo: fino al 20%

    Range d’investimento richiesto: 50.000 – 3.000.000 €

    Finanziamento: almeno del 90%

    Importo investimento Durata finanziamento Preammortamento facoltativo
    Fino a 1.000.000 euro
     60 mesi
    6 mesi
    Da 1.000.000 a 2.000.000 euro
    72 mesi
    12 mesi
    Oltre 2.000.000 euro 84 mesi
    12 mesi

     

    Contributo a fondo perduto massimo: fino al 10%

    Range d’investimento richiesto: 300.000 – 5.000.000 €

    ESL: perché “65%” non significa “65% a fondo perduto”

    L’intensità massima dell’aiuto è calcolata in ESL, cioè Equivalente Sovvenzione Lordo, parametro per il valore economico dell’aiuto pubblico complessivo, sommando finanziamento e contributo a fondo perduto ecco i valori degli EQL rispetto agli interventi:

    Fotovoltaico, impianti termici da FER, cogenerazione CAR da FER, idrogeno verde: 65%

    Sistemi di accumulo: 50%

    Fotovoltaico, impianti termici da FER, cogenerazione CAR da FER, idrogeno verde: 55%

    Sistemi di accumulo: 40%

    Fotovoltaico, impianti termici da FER, cogenerazione CAR da FER, idrogeno verde: 45%

    Sistemi di accumulo: 30%

    Fino al 65% è il limite di intensità dell’aiuto complessivo. Il fondo perduto massimo resta 30%, 20% o 10% a seconda della dimensione dell’impresa.

    Requisiti: chi può accedere al Bando Rinnovabili Piemonte

    Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e le Grandi Imprese con sede operativa in Piemonte, purché non siano “imprese in difficoltà” ai sensi della normativa UE.

    Requisiti indispensabili da rispettare al momento della domanda:

    • iscrizione al Registro Imprese da almeno 2 anni,
    • almeno 2 bilanci chiusi e approvati,
    • regolarità contributiva (INPS, INAIL, Cassa Edile),
    • nessuna procedura concorsuale in corso.
    • intervento coerente con diagnosi energetica e che la produzione non superi il consumo post-opera.

    Scadenze sportello, istruttoria e tempi bandi imprese energia

    Lo sportello è aperto dalle ore 10:00 del 4 giugno 2026 alle ore 12:00 del 27 novembre 2026, ad ordine cronologico, chi arriva preparato prima si aggiudica l’incentivo.

    Dopo gli step di valutazione sull’ammissibilità formale e sostanziale per la correttezza, completezza e coerenza della domanda con il bando c’è uno step di valutazione di merito a cui è associata una graduatoria; su un massimo di 65 punti, il minimo per l’ammissione al bando energia rinnovabili è fissato a 20, vediamo criteri e punteggi:

      • 32 pti – qualità tecnico-scientifica del progetto, relazione tecnico-economica, della diagnosi energetica e dei preventivi.
      • 18 pti – qualità economico-finanziaria
      • 15 pti – Impatto ambientale ed energetico, ovvero riduzione emissioni e miglioramento efficienza

      Cosa preparare per il Bando Energie Rinnovabili

      Semplice lettura per chi valuta: pochi assunti impliciti, molti dati verificabili.

      • Domanda generata dal sistema, firmata digitalmente e caricata con tutti gli allegati richiesti.
      • Diagnosi energetica firmata digitalmente da parter tecnico abilitato.
      • Relazione tecnico-economica completa e coerente con la diagnosi.
      • Lettera di delibera bancaria rilasciata da banca convenzionata Finpiemonte.
      • Elaborati grafici e fotografie della situazione ante-operam.
      • Preventivi pari ad almeno il 70% dell’investimento.
      • Dichiarazione Climate Proofing.

      Noi di Coesa ci occupiamo di tutto: dall’analisi tecnico-economica fino alla gestione burocratico-amministrativa per l’ottenimento dell’incentivo fino a progettazione e posa, con approccio trasparente e impegno ai lavori non vincolante.

      Dopo l’invio finanziamento fotovoltaico aziendale

      Per le imprese che vogliono impostare un progetto serio, con diagnosi energetica, progettazione e accesso all’agevolazione gestiti da un unico referente, noi di Coesa lavoriamo su questo tipo di interventi.
      Richiedi una pre-valutazione tecnica del progetto: partire da una verifica oggettiva oggi è più utile che scoprire in istruttoria che l’impianto era sovradimensionato, che mancava un allegato o che la banca non era stata coinvolta.

      Tutto chiaro?

      Chi gestisce il bando?

      Il bando è gestito da Finpiemonte S.p.A. per conto della Regione Piemonte. La domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma regionale dedicata ai bandi FESR.

      Posso finanziare solo un impianto fotovoltaico?

      Sì, se il progetto rientra nei requisiti del bando, deriva dalla diagnosi energetica, viene realizzato su coperture di edifici esistenti o aree a terra non agricole e rispetta il vincolo di coerenza con i consumi dell’impresa.

      I lavori possono essere già iniziati?

      No. Per rispettare l’effetto di incentivazione, i lavori non devono essere avviati prima della presentazione della domanda. Le spese sono ammissibili solo secondo le finestre previste dal bando.

      Serve già una banca convenzionata?

      Sì. La lettera attestante la delibera bancaria è uno dei documenti essenziali. Per questo il confronto con la banca non va lasciato alla fine.

      Il bando è cumulabile con altri incentivi, ad esempio il Conto Termico?

      Il cumulo è possibile solo entro i limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato e dall’intensità massima applicabile. In caso di altri incentivi sugli stessi costi, la verifica va fatta prima di presentare domanda.

      Quanto tempo ho per concludere il progetto?

      18 mesi dalla data di concessione ufficiale dell’agevolazione da parte di Finpiemonte. Non sono previste proroghe oltre questo termine, salvo ritardi non imputabili al beneficiario documentati e approvati.

      Sfrutta subito l’incentivo Bando Rinnovabili Piemonte 2026